|
Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni.
La notte, Arisa
post pubblicato in diario, il 7 aprile 2012
E quando arriva la notte e resto sola con me, la testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché.

Shutter Island
post pubblicato in diario, il 7 marzo 2012
“Lei sembra piuttosto normale. Voglio dire, in confronto agli altri pazienti qui.”
“Ecco, anche io ho le mie giornate nere e suppongo che ce le abbiano tutti. La differenza è che non tutti uccidono il marito con un’ascia. Anche se, personalmente, credo che se un uomo ti picchia e si scopa metà delle donne che incontra e nessuno ti dà una mano, ucciderlo con un’ascia non è una cosa tanto incomprensibile.”
Radiofreccia
post pubblicato in diario, il 2 febbraio 2012
"Testa dentro, che qua fuori è un brutto mondo."

Sliding Doors
post pubblicato in diario, il 16 novembre 2011
Gerry, io sono una donna. Noi non diciamo quello che vogliamo, ma ci riserviamo il diritto di romperci le palle se non l'otteniamo. È questo che ci rende così affascinanti. E un tantino pericolose.

Una frattura dell'anima è un'altra cosa...
post pubblicato in diario, il 1 novembre 2011
"Quando si incontra la morte per la prima volta, ha detto, cambia tutto. Da un infortunio si guarisce, insomma. Ma una frattura dell'anima è un'altra cosa."
Ex
post pubblicato in diario, il 25 agosto 2011
" Allora, volevo chiarire alcuni punti che ti saranno molto utili per i pochi anni che ti restano. 1) Se dici ti amo a una donna quella ci crede. Non glielo dire se non è vero. 2) Se chiami una donna una volta ogni quindici giorni, e solo per scopare, tu devi essere il dio del sesso. E non è questo il caso. 3) Sei il peggiore psicologo che abbia mai visto, ma dove cazzo l'hai presa questa laurea? 4) Vaffanculo."
Una donna per amico
post pubblicato in diario, il 8 agosto 2011
L'eccitazione è sintomo d'amore al quale non sappiamo rinunciare, le conseguenze spesso fan soffrire e a turno ci dobbiamo consolare.

Ennio Flaiano
post pubblicato in diario, il 11 maggio 2011
"Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno."
Un Chimico, Fabrizio De Andrè
post pubblicato in diario, il 16 aprile 2011
"Primavera non bussa lei entra sicura, come il fumo lei penetra in ogni fessura. Ha le labbra di carne i capelli di grano che paura, che voglia che ti prenda per mano. Che paura, che voglia che ti porti lontano."

Roberto Benigni
post pubblicato in diario, il 28 febbraio 2011
Siate felici. E se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità. Questo tenetelo sempre a mente che per essere felici spesso, anzi, deve bastare poco. Non deve essere cara la felicità, se è cara non è di buona qualità.

Mine vaganti
post pubblicato in diario, il 7 gennaio 2011
Non farti mai dire dagli altri chi devi amare, e chi devi odiare. Sbaglia per conto tuo, sempre.

L’attimo fuggente
post pubblicato in diario, il 28 dicembre 2010
Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggenza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire in punto di morte che non ero vissuto.

Robert Schumann
post pubblicato in diario, il 1 dicembre 2010
Il musicista colto potrà studiare una Madonna di Raffaello con la stessa utilità con cui il pittore studierà una sinfonia di Mozart. L’estetica di un’arte è quella delle altre, soltanto il materiale è diverso.

Fabio Volo
post pubblicato in diario, il 1 ottobre 2010
"Non capisco perché la gente abbia bisogno di sentirsi rassicurata se qualcuno dice: sì, è per sempre. Nulla è per sempre."

L'eleganza del riccio, Barbery Muriel
post pubblicato in diario, il 23 luglio 2010
Tout vient à point à celui qui sait attendre.

Fabrizio De Andrè, Un Chimico
post pubblicato in diario, il 2 giugno 2010
Ma gli uomini mai mi riuscì di capire
Perché si combinassero attraverso l'amore.
Affidando ad un gioco la gioia e il dolore.

Khalil Gibran
post pubblicato in diario, il 11 maggio 2010
E un astronomo disse:
Maestro, parlaci del Tempo.
E lui rispose:
Vorreste misurare il tempo, l'incommensurabile e l'immenso.
Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni.
Del tempo vorreste fare un fiume per sostate presso la sua riva e guardarlo fluire.
Ma l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo
E sa che l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
E ciò che in voi è canto e contemplazione dimora quieto
Entro i confini di quel primo attimo in cui le stelle furono disseminate nello spazio.
Chi di voi non sente che la sua forza d'amore è sconfinata?
E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso nel centro del proprio essere,
E non passa da pensiero d'amore a pensiero d'amore, né da atto d'amore ad atto d'amore?
E non è forse il tempo, così come l'amore, indiviso e immoto?
Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre,
E che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l'attesa.

Un Blasfemo,Fabrizio De Andrè
post pubblicato in diario, il 6 maggio 2010
"E non Dio ma qualcuno che per noi l'ha inventato ci costringe a sognare in un giardino incantato..."

Un posto nel mondo,Fabio Volo
post pubblicato in diario, il 25 marzo 2010
“Voglio lasciarmi andare,
voglio di più per me,
voglio buttarmi per cadere verso l'alto”

Briciole,Noemi
post pubblicato in diario, il 2 marzo 2010
Ma da sempre chi ama di più è costretto a soffrire, e ti giuro che io ritornerò molto in alto a volare...

Ho Imparato A Sognare,Negrita
post pubblicato in diario, il 1 febbraio 2010
Ho imparato a sognare,
quando inizi a scoprire
che ogni sogno
ti porta più in là
cavalcando aquiloni,
oltre muri e confini
ho imparato a sognare da là
Quando tutte le scuse,
per giocare son buone
quando tutta la vita
è una bella canzone
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già
...
C'è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò...
La canzone di Marinella,Fabrizio De André
post pubblicato in diario, il 22 gennaio 2010
"...Furono baci e furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi delle stelle
fremere al vento e ai baci la tua pelle..."

Siddharta,Herman Hesse
post pubblicato in diario, il 11 gennaio 2010
E tutto insieme, tutte le voci,
tutte le mete, tutti i desideri,
tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male,
tutto insieme era il mondo.
Tutto insieme era il fiume del divenire,
era la musica della vita.

Bohemian Rhapsody,Queen
post pubblicato in diario, il 6 gennaio 2010

Is this the real life ?
Is this just fantasy ?
Caught in a landslide
No escape from reality
Open your eyes
Look up to the skies and see
I'm just a poor boy, I need no sympathy
Because I'm easy come, easy go
A little high, little low
Anyway the wind blows, doesn't really matter to me, to me...

Silvana Stremiz
post pubblicato in diario, il 31 dicembre 2009
Fra il calore di un sogno e il freddo di un’illusione
tra fantasia e realtà, tra gioie e dolori
si dissolve un anno e si compone un altro.
Tra promesso fatte e solo alcune mantenute
note stonate di dolore e melodie d’amore
hanno composto la sinfonia di un anno appena passato.
Fra stenti e abbondanza, fra ricchezza e povertà
fra note di pace e rumore di guerra,
tutto si è svolto, a volte si è capovolto.
Chi senza lavoro cerca di sopravvivere
tra terremoti e alluvioni
c’è chi si è rialzato, chi ha raccolto brandelli
chi ha avuto tutto e chi è rimasto con niente.
Così come sempre tra l’indifferenza
di molta gente, dei politici, del potere
di chi avrebbe potuto fare e non ha fatto niente
tra angoscia e speranza si è scritto il 2009
si è concluso per molti disperatamente.
A questi “violentati” dal dolore
e a chi combatte il “suo tempo”
per sorridere ancora,
a questi guerrieri addolorati
in cerca di pace e di un sorriso,
auguro di rialzarsi vincitori
contro il tempo, il dolore e l’avversità
e che il potere venga usato finalmente per la Pace,
che tutti possano vestirsi con un po’ di felicità.
Questo è il mio augurio per il Nuovo Anno.

Albert Einstein
post pubblicato in diario, il 28 dicembre 2009
“Imagination is more important than knowledge. For knowledge is limited to all we now know and understand, while imagination embraces the entire world, and all there ever will be to know and understand.”

Si, le stelle mi fanno sempre ridere!
post pubblicato in diario, il 19 dicembre 2009
"Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri non sono che delle piccole luci. Per altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d'affari erano dell'oro. Ma tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha..."
"Che cosa vuoi dire?"
"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abitero' in una di esse, visto che io ridero' in una di esse, allora sara' per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!"
E rise ancora.
"E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, cosi', per il piacere... E i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo.
Allora tu dirai: "Si, le stelle mi fanno sempre ridere!" e ti crederanno pazzo." Da "Il piccolo principe",di Antoine de Saint-Exupéry

Spezzate le catene che imprigionano il pensiero...
post pubblicato in diario, il 18 dicembre 2009
Il Vostro corpo, dalla punta del becco alla coda, dall'una all'altra punta delle ali,
non è altro che il vostro pensiero, una forma del vostro pensiero,
visibile, concreta. Spezzate le catene che imprigionano il pensiero,
e anche il vostro corpo sarà libero. (Da "Il gabbiano Jonathan Livingston" di Richard Bach)
Porto Venere
post pubblicato in diario, il 14 dicembre 2009

Le onde s’infrangono sugli speroni rocciosi di questo istmo di terra proteso verso il mare. Appoggiato ad un parapetto in pietra un giovane di bell'aspetto contempla lo spettacolo della natura. Ogni tanto china il capo su di un piccolo taccuino e appunta le sue sensazioni. Come per incanto queste note distratte diventano una poesia inebriata dal mare, il sole e la pietra di Porto Venere: “Così non andremo più vagando - nella notte fonda - anche se il cuore vuole ancora amore - e la luna splende luminosa...
Anonimo

Herman Hesse
post pubblicato in diario, il 8 dicembre 2009
Per dire cos’ hai fatto
di me, non ho parole.
Cerco solo la notte
fuggo davanti al sole.
La notte mi par d’oro
più di ogni sole al mondo,
sogno allora una bella
donna dal capo biondo.
Sogno le dolci cose,
che il tuo sguardo annunciava,
remoto paradiso
di canti risuonava.
Guarda a lungo la notte
e una nube veloce
per dire cos’ hai fatto
di me, non ho la voce.

Sfoglia
marzo
|
|
|